Abitare la terra_Percorso UNESCO 1 H_Prof.ssa Marconi

🌎 Nel quadro del Progetto UNESCO d’Istituto 2025-2026, la classe 1H ha lavorato sull’Agenda 2030, con focus sull’Obiettivo 15 “Vita sulla Terra”

Come parte del Progetto Unesco 2025-26 di Istituto, la docente di Geostoria della classe 1H di v. Procida ha scelto di lavorare sull’Agenda 2030 dell’ONU per mostrare la necessitĂ  di cambiare il modo di pensare la responsabilitĂ  personale verso il pianeta e i suoi abitanti. Questo si pone anche in linea con la riforma costituzionale dell’11 febbraio 2022 che ha introdotto la tutela dell’ambiente, della biodiversitĂ  e degli ecosistemi, tramite la modifica degli articoli 9 e 41 della “Costituzione italiana”, in funzione dei bisogni delle future generazioni.

Il percorso curricolare di Educazione civica ha avuto come centro l’Obiettivo 15 (Vita sulla Terra)  dell’Agenda 2030. I suoi punti chiave sono da un lato il contrasto del degrado territoriale causato dalla deforestazione (che sottrae ogni anno 10 milioni di ettari alle foreste, luogo di vita dell’80% delle specie terrestri), dalla desertificazione e dal dissesto idrogeologico. Dall’altro lato la protezione della BiodiversitĂ  (fermando la perdita di specie animali e vegetali, il bracconaggio e il traffico di specie protette) e degli Ecosistemi (promuovendo l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, inclusi monti e zone umide).

Come metodo per imparare dal vivo i ragazzi sono stati accompagnati dalla docente a visitare le aree vicine alla scuola, per visualizzare come l’incuria degli spazi verdi modifichi anche la salute della vita, umana e animale. Con uno sguardo rivolto anche a quei compagni di passeggiate e di piccole avventure che rendono più umano il tempo dei bambini e degli anziani.

Per gruppi di lavoro gli studenti hanno infine mappato e relazionato in classe sulle zone sensibili dei municipi da loro abitati, imparando la classificazione attuale del Piano regolatore urbano che le ha divise in: Arredo stradale, Aree di sosta, Verde attrezzato di quartiere, Verde storico-archeologico, Parco urbano, Verde speciale.

Prof.ssa Augusta Charis Marconi